Una multa da poco più di 80 euro è diventata una questione di principio per un medico di Carrara, che dopo quasi cinque anni è riuscito a ottenerne l’annullamento.
La vicenda risale al 23 giugno 2021. La Polizia municipale aveva contestato al medico la sosta dell’auto sul marciapiede in Ruga A. Maggiani, a Carrara, alle 18.25. Ma il professionista sosteneva che la sua vettura non potesse trovarsi lì: lavorava all’ospedale San Luca di Lucca e quel giorno, come faceva abitualmente, aveva lasciato l’auto alla stazione di Carrara Avenza per proseguire in treno.
Le prove del medico
Per contestare il verbale, il medico ha presentato diversi documenti. Tra questi le timbrature di entrata e uscita dall’ospedale, ritenute dal Tribunale «pienamente compatibili con l’utilizzo del treno come mezzo di trasporto», e l’abbonamento mensile sulla tratta Carrara-Lucca.
Nel procedimento è stato ascoltato anche l’agente che aveva elevato la contravvenzione. Secondo quanto emerso, l’agente ha dichiarato di non ricordare se il verbale fosse stato correttamente riferito proprio all’auto del medico, spiegando di aver elevato nello stesso periodo diverse multe ad altri veicoli. Per il Tribunale è così emerso un dubbio sulla corretta associazione tra veicolo, luogo e verbale.
Il Targa System non basta
Neppure i dati del sistema automatico di lettura delle targhe sono stati ritenuti decisivi. Il giudice ha rilevato che non era stata fornita una prova adeguata sulla taratura e sul corretto funzionamento del sistema, né sulla sicura riferibilità dei dati all’auto del medico. Il Comune aveva ipotizzato anche che la vettura potesse essere stata utilizzata da un’altra persona, ma questa possibilità non è stata ritenuta sufficientemente plausibile.
Quando si può contestare una multa
Il Tribunale ha quindi annullato la sanzione. Il caso mostra che una multa può essere contestata quando esistono prove concrete capaci di mettere in dubbio quanto riportato nel verbale.
Timbrature sul lavoro, abbonamenti, ricevute o altri documenti sugli spostamenti possono essere utili per dimostrare che il veicolo non si trovava nel luogo indicato. Non basta quindi affermare di essere stati altrove: servono elementi verificabili a sostegno della propria versione..
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