Palla di neve nell’occhio: risarcimento da 160mila euro

Una palla di neve può costare oltre 160mila euro. Soprattutto quando contiene ghiaccio, colpisce una minorenne in pieno volto e provoca danni permanenti a un occhio.

È quanto accaduto durante un’uscita sulla neve organizzata per un gruppo di ragazzi. Un episodio nato come un gioco e finito davanti al giudice, che ha riconosciuto la responsabilità di chi aveva il compito di vigilare sui minori.

Il punto della vicenda è proprio questo: anche un gioco apparentemente innocuo può comportare una responsabilità risarcitoria quando il rischio era prevedibile e poteva essere evitato con un’adeguata sorveglianza.

Una palla di neve e un danno permanente all’occhio

La ragazza, all’epoca minorenne, stava partecipando a un’uscita di gruppo in montagna.

Durante un momento trascorso all’aperto, un’altra partecipante, anch’essa minorenne, le ha lanciato una palla composta da neve e ghiaccio. Il colpo l’ha raggiunta all’occhio sinistro, provocando un’immediata emorragia.

Dopo il trasporto al Pronto Soccorso e le successive cure specialistiche, sono state riscontrate una ferita congiuntivale e un’abrasione corneale.

Le conseguenze si sono rivelate durature. La ragazza ha riportato riduzione del visus, fotofobia, una lieve cataratta e un pregiudizio estetico legato all’asimmetria degli occhi. La consulenza tecnica svolta nel corso del giudizio ha quantificato un’invalidità permanente del 18%.

Chi doveva vigilare poteva evitare l’incidente?

La giovane, rappresentata dai genitori, ha quindi chiesto il risarcimento dei danni al gruppo responsabile dell’attività.

La difesa ha sostenuto che l’episodio fosse imprevedibile e che non fosse possibile impedire a dei ragazzi di giocare sulla neve.

Il giudice, però, è arrivato a una conclusione diversa.

Al centro della decisione c’è l’articolo 2048 del Codice civile, che disciplina la responsabilità di chi è tenuto alla vigilanza dei minori. Per sottrarsi alla responsabilità occorre dimostrare di non aver potuto impedire il fatto.

Nel caso esaminato questa prova non è stata raggiunta.

Neve e ghiaccio: il rischio non era imprevedibile

Secondo il giudice, il lancio di una palla di neve è un comportamento che può essere impedito attraverso un’adeguata vigilanza. E soprattutto il rischio che una palla contenente ghiaccio possa provocare lesioni non può essere considerato imprevedibile.

La consistenza della neve assume quindi un ruolo importante: quando è bagnata può diventare particolarmente compatta e pesante, mentre la presenza di ghiaccio rende il lancio ancora più pericoloso.

Chi sorvegliava i ragazzi avrebbe dovuto quindi valutare le condizioni della neve e intervenire per evitare comportamenti potenzialmente rischiosi.

La ragazza non stava giocando

C’è poi un altro elemento decisivo. Dalle testimonianze è emerso che la ragazza, quando è stata colpita, non stava partecipando al lancio delle palle di neve. Si trovava in posizione ricurva, probabilmente impegnata a preparare uno slittino, quando è stata chiamata dall’altra partecipante e subito dopo raggiunta dal colpo. Non poteva quindi essere considerata una partecipante al gioco che aveva volontariamente accettato il rischio di essere colpita.

Risarcimento superiore a 160mila euro

Alla luce delle conseguenze riportate e dell’invalidità permanente accertata, il giudice ha riconosciuto alla giovane un risarcimento complessivo superiore a 160mila euro, oltre agli interessi.

Nella quantificazione sono stati considerati i danni permanenti e le conseguenze che la lesione avrà anche sulla vita futura della ragazza.

Il caso chiarisce un aspetto importante della responsabilità per la vigilanza dei minori: non è necessario trovarsi davanti a un’attività evidentemente pericolosa perché sorga l’obbligo di intervenire.

Anche una semplice battaglia a palle di neve può diventare pericolosa. E quando il rischio era prevedibile e poteva essere evitato, chi aveva il compito di vigilare può essere chiamato a risponderne.


Lo Studio Legale Rienzi si occupa da quasi 50 anni di diritto: le conoscenze e l’esperienza maturata nel corso degli anni ne fanno una delle boutique Law Firm più prestigiose del Paese. Lo Studio è in grado di attivare un team integrato di professionisti che possono offrire una consulenza completa per ogni tipo di esigenza. In caso ci sia necessità di una consulenza, è possibile contattarci direttamente sul web oppure tramite il numero 0637353066.