Hai un figlio maggiorenne che studia, non ha ancora trovato lavoro o vive ancora con te? Il compimento dei 18 anni non fa cessare automaticamente l’obbligo di mantenerlo. Ma questo non significa che il diritto al mantenimento possa durare per sempre.
La legge non stabilisce un’età precisa: contano l’autonomia economica del figlio, il suo percorso di studi e l’impegno concreto per rendersi indipendente.
A 18 anni il mantenimento non finisce
Entrambi i genitori devono contribuire al mantenimento dei figli in proporzione alle proprie possibilità economiche.
L’articolo 337-septies del Codice civile prevede poi che il giudice possa disporre un assegno periodico in favore dei figli maggiorenni non economicamente indipendenti.
Se tuo figlio frequenta seriamente l’università o sta completando un normale percorso di formazione, può quindi avere ancora diritto al mantenimento.
Non esiste un’età limite
Non esiste una regola per cui a 25, 30 o 34 anni l’obbligo cessa automaticamente. Il giudice valuta il singolo caso, considerando età, formazione, risultati raggiunti e comportamento del figlio. Con il passare degli anni, però, diventa sempre più importante dimostrare di essersi realmente attivati per raggiungere l’indipendenza economica.
Se tuo figlio non cerca lavoro?
Un figlio maggiorenne non può rimanere volontariamente inattivo e pretendere di essere mantenuto senza limiti di tempo. Una volta terminati gli studi deve impegnarsi concretamente nella ricerca di un’occupazione e non può necessariamente aspettare all’infinito il lavoro perfettamente corrispondente alle proprie aspirazioni.
Per questo la semplice disoccupazione non basta sempre a conservare il diritto al mantenimento.
Anche un lavoro precario non dà una risposta automatica: bisogna verificare se il reddito percepito consenta concretamente al figlio di provvedere alle proprie esigenze.
Puoi smettere di pagare l’assegno?
Se l’assegno di mantenimento è stato stabilito da un provvedimento del giudice, non puoi interrompere autonomamente i pagamenti perché ritieni che tuo figlio sia ormai indipendente o non si stia impegnando abbastanza. Devi chiedere la modifica o la revoca del provvedimento, dimostrando che sono cambiate le condizioni che giustificavano il mantenimento.
Fino a quando devi mantenerlo?
Non fino a un’età prestabilita, ma fino a quando ne ricorrono concretamente le condizioni.
Se tuo figlio sta seriamente completando la propria formazione e non può ancora mantenersi da solo, l’obbligo può proseguire. Se invece è ormai adulto, ha concluso gli studi, non cerca seriamente un lavoro o rifiuta senza motivo opportunità adeguate, il diritto può venire meno.
In sostanza, i 18 anni non fanno cessare automaticamente il mantenimento. Ma neppure essere disoccupati significa avere diritto a essere mantenuti per sempre..
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