Lasciare ombrelloni, lettini e sedie sulla spiaggia libera durante la notte per «prenotare» il posto del giorno successivo è una pratica diffusa, ma può costare cara. Nelle ultime settimane Guardia costiera e Polizia locale sono intervenute in diverse località per liberare gli arenili da attrezzature lasciate dalla sera precedente, in alcuni casi perfino legate tra loro con catene e lucchetti.
La ragione è semplice: la spiaggia libera appartiene al demanio marittimo ed è destinata alla fruizione collettiva. Nessun bagnante può impossessarsi stabilmente di una porzione di arenile lasciandovi le proprie attrezzature per giorni.
Cosa dice la normativa
Il riferimento generale è l’articolo 1161 del Codice della navigazione, che sanziona l’occupazione arbitraria di uno spazio del demanio marittimo o l’impedimento del suo uso pubblico. Questo non significa, naturalmente, che chi dimentica un ombrellone sulla sabbia rischi automaticamente conseguenze penali: la norma riguarda soprattutto le forme più rilevanti di occupazione abusiva, come nel caso di attività o stabilimenti realizzati senza autorizzazione.
Per i comportamenti dei singoli bagnanti entrano invece in gioco anche le ordinanze e i provvedimenti delle autorità competenti. L’articolo 1164 del Codice della navigazione prevede, per l’inosservanza delle disposizioni relative all’uso del demanio marittimo, sanzioni amministrative che possono superare i 3.000 euro.
Regioni e Comuni possono inoltre stabilire regole specifiche. In molte località è espressamente vietato lasciare dopo il tramonto ombrelloni, sdraio, tende o altre attrezzature incustodite. In caso di controlli, queste possono essere rimosse o sequestrate.
Il divieto può riguardare anche chi delimita una propria area con corde, picchetti o paletti: sulla spiaggia libera non esiste un diritto a conservare per sé uno spazio per il giorno successivo.
E vicino alla battigia?
Deve essere sempre garantito l’accesso e il transito per raggiungere la battigia. Molte ordinanze locali prevedono inoltre che una fascia, spesso di circa cinque metri dalla riva, rimanga libera da ombrelloni, lettini e altre attrezzature, anche per consentire le operazioni di soccorso.
La misura e le modalità possono però variare da una località all’altra: prima di occupare la zona immediatamente vicina al mare è quindi necessario verificare l’ordinanza applicabile alla spiaggia.
In generale, la regola di fondo resta semplice: portare ombrellone e lettino sulla spiaggia libera è perfettamente lecito; lasciarli lì per «prenotarsi» una porzione di arenile anche quando non si è presenti può invece portare alla rimozione delle attrezzature (come avvenuto in questi giorni in diverse località) e a una multa tutt’altro che simbolica..
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