Foto della figlia sui social: Clizia Incorvaia assolta, «lo faceva anche il padre»

La sentenza che ha assolto Clizia Incorvaia dall’accusa di aver pubblicato sui social immagini della figlia minorenne chiarisce un principio destinato a far discutere: se entrambi i genitori hanno sempre condiviso quelle foto, non può esserci reato. È questa la linea seguita dal Tribunale di Roma, che ha escluso la rilevanza penale della condotta contestata.

La vicenda nasce dalla denuncia dell’ex marito, Francesco Sarcina, che aveva lamentato la diffusione delle immagini della figlia senza il suo consenso, in alcuni casi abbinate a contenuti promozionali. Secondo l’accusa, tale comportamento avrebbe violato gli accordi di separazione e il diritto alla riservatezza della minore.

Il contesto

Il giudice, però, ha ricostruito il contesto familiare rilevando come la pubblicazione delle foto fosse una prassi condivisa anche dal padre, già durante la relazione e successivamente alla separazione. Questo elemento è stato decisivo: l’abitudine reciproca a esporre l’immagine della bambina sui social ha escluso la possibilità di configurare un consenso negato e, di conseguenza, un illecito penale.

La sentenza

Dal punto di vista giuridico, la decisione si inserisce in un orientamento ormai consolidato: il diritto penale non è lo strumento deputato a risolvere ogni conflitto tra genitori sull’uso delle immagini dei figli. L’assoluzione per insussistenza del reato non equivale a una legittimazione generalizzata della pubblicazione di foto di minori sui social, ma si limita a escludere la rilevanza penale della condotta.

Il caso Incorvaia mostra quanto il diritto ancora fatichi a inseguire le dinamiche dei social network. Quando entrambi i genitori hanno contribuito alla visibilità online del figlio, diventa difficile tracciare un confine netto tra condotte lecite e illecite. Un terreno scivoloso, destinato a generare nuovi contenziosi e, forse, a spingere verso regole più chiare sulla presenza dei minori sui social.


Lo Studio Legale Rienzi si occupa da quasi 50 anni di diritto: le conoscenze e l’esperienza maturata nel corso degli anni ne fanno una delle boutique Law Firm più prestigiose del Paese. Lo Studio è in grado di attivare un team integrato di professionisti che possono offrire una consulenza completa per ogni tipo di esigenza. In caso ci sia necessità di una consulenza, è possibile contattarci direttamente sul web oppure tramite il numero 0637353066.